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SPINNING ESTREMO AL TONNO ROSSO

Parlando di spinning estremo al tonno rosso  entriamo in un mondo in cui l’adrenalina è il pane quotidiano. In questa tecnica non esistono veterani, dato il suo recente sviluppo. Le grandi mangianze di tonni sempre più frequentemente obbligano i banchi di sarde a risalire in superficie, creando scene apocalittiche con gabbiani che si gettano nell’acqua imbiancata dalle schienate dei pesci. Situazioni del genere hanno rapito l’immaginario dei pescatori che dapprima in traina con artificiali, poi con canne da vertical lanciando pesanti jig, sono finalmente approdati (grazie anche alle esperienze di chi poteva cimentarsi nella pesca ai tropici) allo spinning estremo al tonno rosso.

 Questa tecnica si può praticare in diversi mesi dell’anno, infatti a differenza di alcuni anni fa in cui i tonni si vedevano solo nel periodo autunnale, da un paio di anni vengono avvistati anche in inverno e primavera, rendendo il periodo molto più ampio e richiamando sempre più appassionati.

L’azione di pesca verrà svolta partendo alle ore 08.00 dal porto, navigando, ci porteranno nelle zone più calde. Avvistata la mangianza, il compito del comandante sarà quello di portarvi alla dovuta distanza dai pesci. L’angler effettuerà il lancio e se la fortuna ci assiste.. è adrenalina a palla!

 Il combattimento terminerà con la consueta foto di rito e, dopo averlo taggato e ossigenato, procederemo con il rilascio del pesce, nel rispetto delle norme vigenti.

 Il rientro è previsto per le ore 16.00 in porto.

È una tecnica che possiamo svolgere in diversi mesi dell’anno, con migliori risultati nei mesi di marzo, aprile, settembre, ottobre e novembre.

Rimborso spese. Sono compresi: carburante, comandante, bibite e snack

GLI ORARI SOPRA INDICATI SONO PURAMENTE INDICATIVI IN QUANTO LE CONDIZIONI METEO POTREBBERO COSTRINGERCI AD UN RAPIDO RIENTRO O AD UN RITARDO D’USCITA.

In caso di necessità, mettero’ a disposizione  l’attrezzatura specifica per la tecnica di pesca che si andrà ad affrontare, dando così la possibilità a tutti di cimentarsi con le varie tecniche anche non disponendo dell’occorrente.

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Amo il mare e la pesca in genere,ma la tecnica dello spinning al tonno è a mio parere una delle pesche più adrenaliniche che conosco.
Vedere da lontano la mangianza, i gabbiani impazziti,i tonni in frenesia, la schiuma bianca prodotta dalle feroci cacciate dei pesci sulle povere sardine e in ultimo lo strike con la canna che si chiude e un treno che te la vuole strappare dalle mani …… pura adrenalina !
Ma lo spinning non è solo questo.
Lo spinning e anche: il momento in cui scegliamo come armare il nostro artificiale, preferendo un amo ad un ancoretta, con la consapevolezza che il numero di allamate ridurra’ drasticamente ma riusciremo probabilmente a catturare qualche pesce facendogli meno male possibile.
Lo spinning e’ anche: quando dedichiamo molti minuti ad ossigenare il tonno con l’aiuto di un buon Boga ,magari perdendo la mangianza che ci sta esplodendo vicino.
Lo spinning e’ anche quando: rilasciamo la nostra preda e la vediamo andarsene in ottima forma.
Lo spinning è anche questo !!!

Diego Bedetti | Fishing Experience | Charter di pesca in Adriatico centrale